"Mediaset raggiunge il 37,3% di share nelle 24 ore: nessun altro gruppo televisivo europeo arriva così in alto, il secondo (Tf1) è staccato di 10 punti. Anche come ore di prodotto originale — più di 12mila — siamo al primo posto. I ricavi sono quasi a 3 miliardi, con un incremento di oltre il 5% nel paragone tra il 2022 e il 2024": tanta la soddisfazione che trapela dalle parole di Pier Silvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset, alla presentazione dei nuovi palinsesti. L'ad ha poi anticipato le mosse che toccheranno "in maniera graduale ma profonda" il palinsesto di Canale 5.

Berlusconi è partito innanzitutto da una riflessione sul passato. La stagione dei reality, in particolare, non lo ha soddisfatto. Parlando de La talpa, condotta da Diletta Leotta, e di The Couple guidato da Ilary Blasi, ha detto: "Sono due dei programmi più brutti che abbia mai visto. Mentre li guardavo mi veniva la pelle d’oca dalla rabbia". Su The Couple, in particolare, ha detto: "Quando ho visto la prima puntata sono svenuto... Ma non è colpa sua, è colpa degli autori". Sul futuro di Canale 5, invece, emerge un ripensamento delle fasce strategiche, cioè l'access, dopo il tg delle 20; la prima serata e il preserale. Sulla scelta di mettere un po' da parte Striscia la Notizia di Antonio Ricci, l'ad ha spiegato: "Abbiamo lavorato in totale accordo, Antonio ha capito il nostro bisogno di guardare a nuovi prodotti". Già dalla settimana prossima, quindi, Gerry Scotti testerà la fascia dell’access con La Ruota della Fortuna.