La variante Xfg del Sars-Cov-2, a volte chiamata anche come variante Stratus, ha registrato una rapida crescita dall'inizio di questa estate. E ora risulta essere la variante dominante in Italia e in molte parti del mondo. Per l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), infatti, è stata responsabile di oltre la metà dei casi sequenziati durante l'estate scorsa: secondo i dati, infatti, nella settimana compresa tra l’11 e il 17 agosto 2025 sono stati analizzati 47.842 campioni per Sars-Cov-2, provenienti da 83 Paesi: il 4,7% è risultato positivo. Mentre in Europa si è passati da un tasso di positività del 17% al 19% in una sola settimana. Un previsione questa annunciata in un documento diffuso a giugno scorso, in cui l'Oms ha classificato la variante Xfg come variante di Sars-CoV-2 sotto monitoraggio (Vum), proprio per via di una presenza a livello globale in rapida ascesa. Sebbene il rischio per la salute pubblica rappresentato dalla variante Xfg sia ancora valutato come basso, ecco di che variante si tratta e quali sono i sintomi a cui prestare attenzione. Soprattutto uno in particolare: la raucedine.La variante Xfg, o Stratus, è una variante di Sars-Cov-2 ricombinante dei lignaggi LF.7 e LP.8.1.2 e il suo primo campione raccolto risale al 27 gennaio scorso. Confrontando JN1 con XFG e NB.1.8.1, o Nimbus, la variante Covid dominante in precedenza, “è possibile identificare profili mutazionali distinti nella proteina Spike”, hanno spiegato gli esperti dell'Oms. Tra questi, “le mutazioni spike agli amminoacidi 478 e 487 migliorano l'elusione degli anticorpi”. In altre parole, quindi, può essere più abile a eludere il nostro sistema immunitario.I sintomiSebbene i dati disponibili non mostrino che la variante causa una malattia più grave o a decessi rispetto ad altre, tra i sintomi di Stratus ce n'è uno che sembrerebbe caratterizzarla maggiormente. Si tratta, come riportato dal Times of India, della raucedine. Oltre alla voce roca, inoltre, i pazienti Covid hanno riportato tosse secca, irritazione e mal di gola, oltre ai sintomi più comuni come febbre, mal di testa, dolori muscolari e stanchezza. “Diversi clinici, in Italia e all’estero, segnalano un sintomo ricorrente ma non esclusivo, la raucedine o perdita temporanea di voce”, si legge sul sito dell'Osservatorio malattie rare (Omar). “Anche in questo caso, nulla che indichi una forma più grave della malattia, almeno nelle persone giovani e sane”.I vaccini aggiornatiPer quanto riguarda i vaccini, l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha raccomandato per la stagione 2025-2026 un aggiornamento della composizione dei vaccini anti-Covid. Per quanto la somministrazione, nel nostro Paese rimangono valide le ultime indicazioni ministeriali, ossia quelle della campagna 2024-2025, che danno quindi la priorità alle persone anziane, chi convive con comorbidità, ospiti di strutture socio-sanitarie, operatori e operatrici sanitari/e e donne in gravidanza. “La co-somministrazione con l’antinfluenzale è raccomandata per semplificare la logistica e aumentare le coperture”, spiegano dall'Omar. “Il quadro clinico, insomma, resta quello di una sindrome respiratoria acuta lieve, che può però aggravarsi nei soggetti fragili”.
Quali sono i sintomi e come si comporta la variante chiamata Xfg o Stratus di Covid-19, in continua crescita in Italia e nel mondo
Classificata lo scorso giugno come variante sotto monitoraggio dell'Oms, è stata responsabile di oltre la metà dei casi sequenziati durante la scorsa estate e la sua diffusione continua ad aumentare







