Con il taglio del nastro è stata inaugurata la mostra dell'Associazione per il disegno industriale (Adi) nella zona dell'atrio del Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka. Le teche dell'esposizione 'Italian design: innovation' racchiudono pezzi unici come le maioliche Blu Ponti di Gio Ponti e il vaso Marco di Sergio Asti, capaci di reinterpretare la tradizione artigianale, con creazioni che sono espressioni di un design che guarda avanti.
Tra le opere anche Anima, la lampada di Davide Groppi che trasforma la luce in segno, le posate Nuovo Milano di Ettore Sottsass, che fondono ergonomia, materia e cura del gesto, e il cavatappi Anna G. di Alessandro Mendini, che trasforma l'uso quotidiano in racconto visivo e affettivo. Ancora, la Farfallina di Álvaro Siza, seduta che celebra la leggerezza formale e strutturale, i tavolini Thierry di Piero Lissoni, un'esplosione di colore e versatilità, e la sedia 646 Leggera Outdoor, che reinterpreta un classico di Ponti con tecnologie avanzate.
Il design italiano dimostra di saper applicare l'innovazione tecnologica al servizio del benessere e della quotidianità: ne sono un esempio il dispositivo Mindtooth Touch per la valutazione della fatica cognitiva, la serie di dispositivi domotici Linea di Vimar e i Ray-Ban Meta Wayfarer G15 green.






