Atterrerà all'aeroporto romano di Ciampino venerdì Francis Kaufmann, l'uomo accusato del duplice omicidio di Villa Pamphili, che verrà estradato dalla Grecia a bordo di un velivolo dell'Aeronautica.

Il 46enne americano era stato bloccato sull'isola di Skiathos, dove era arrivato in aereo dopo l'acquisto regolare di un biglietto a nome di Rexal Ford, uno dei tanti alias utilizzati dal presunto omicida di Anastasia Trofimova e della figlia di 11 mesi, Andromeda.

Al suo arrivo gli verrà notificata l'ordinanza cautelare con cui i pm di Roma gli contestano il duplice omicidio e l'occultamento di cadavere. Dopo la formale contestazione, partirà la procedura per la fissazione dell'interrogatorio di garanzia. Entro cinque giorni — quindi presumibilmente la prossima settimana — il californiano dovrà comparire davanti al giudice per le indagini preliminari. Si tratterà del primo confronto diretto con gli inquirenti italiani, dopo l'interrogatorio in videocollegamento dal tribunale di Larissa, svolto nei giorni scorsi, in cui Kaufmann si è avvalso sostanzialmente della facoltà di non rispondere, limitandosi a professarsi innocente. Sul fronte delle indagini, a Kaufmann verrà prelevato il DNA per essere comparato con quello della piccola Andromeda. Per chi indaga, l'uomo avrebbe ucciso la bimba strangolandola, mentre gli esami istologici effettuati sul corpo della 28enne russa serviranno a chiarire se la morte sia sopraggiunta per soffocamento anomalo, ossia tramite un cuscino o il telo di plastica nero sotto cui la ragazza è stata trovata il 7 giugno nel grande parco della Capitale. Intanto, agli atti del procedimento — coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini — è finito anche il verbale dell'audizione dei genitori di Anastasia, arrivati dalla Siberia nei giorni scorsi. Parlando con gli investigatori, il padre e la madre della 28enne si sono detti "sconvolti" per quanto accaduto.