Farmaci, Reidratazione, Esercizio, Segni e sintomi, Clima, Organizzare la rete di supporto, in una parola 'FRESCO'.
E' l'acronimo di sei raccomandazioni pratiche per la protezione delle persone con disabilità dalle alte temperature redatte dalla Simfer, Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, in collaborazione con la Fish Ets (Federazione italiana superamento handicap), alla luce del rischio crescente delle ondate di calore, sempre più frequenti e intense.
"Chi vive in condizione di disabilità e ridotta funzionalità - spiega il presidente Simfer Giovanni Iolascon - può avere più difficoltà ad adattarsi al caldo, a percepire in tempo i sintomi legati allo stress termico o a chiedere aiuto in modo tempestivo. Spesso, inoltre, assume farmaci o segue programmi riabilitativi che richiedono ulteriori accorgimenti nei mesi più caldi. Per questo abbiamo voluto mettere a disposizione uno strumento sintetico, con informazioni chiare e di facile utilizzo per pazienti, caregiver e operatori sanitari". "L'aumento delle temperature estive - ribadisce Vincenzo Falabella, presidente Fish Ets e Consigliere Cnel - può diventare un pericolo serio per le persone con disabilità, soprattutto se non adeguatamente informate e supportate. Una corretta informazione è fondamentale per prevenire situazioni pregiudizievoli e garantire la tutela della salute. È essenziale quindi che si adottino misure concrete per proteggere le persone più vulnerabili, promuovendo una cultura dell'inclusione e dell'accessibilità anche in condizioni climatiche estreme".






