Il settore finanziario panamense ha accolto con favore l'esclusione del Paese dall'elenco dell'Unione europea delle nazioni ad alto rischio per il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Carlos Berguido, presidente esecutivo dell'Associazione Bancaria, ha definito l'uscita un atto di giustizia e un riconoscimento degli sforzi tecnici compiuti per anni.

"Non siamo un rifugio per criminali o denaro illecito — ha dichiarato — abbiamo messo in atto un'evoluzione straordinaria nei controlli e finalmente questo è stato riconosciuto".

Nonostante si tratti di un passo positivo, il dirigente ha sottolineato l'importanza di consolidare i progressi raggiunti e di evitare qualsiasi segnale che possa essere interpretato come un allentamento nell'applicazione degli standard.

"La missione più importante è non ricadere — ha aggiunto — e non si devono rilassare i controlli.