Un’altra notte agitata per il ministero della Cultura, un’altra poltrona che salta. Con un comunicato stringato e diffuso a tarda ora, il ministro Alessandro Giuli ha annunciato di aver «preso atto» delle dimissioni di Nicola Borrelli, storico direttore generale Cinema e Audiovisivo del MiC. L’uscita di scena, arrivata in un momento di crescente tensione, rappresenta l’ennesimo scossone per un settore strategico ma tormentato, proprio nel cuore dell’estate romana.
Borrelli lascia dopo anni di regno silenzioso, ma influente, in cui aveva gestito i delicati meccanismi del tax credit e i rapporti con un’industria cinematografica in perenne bilico tra creatività e burocrazia.






