BAYEUX – Va in scena la sesta tappa del Tour de France 2025. La frazione che porterà da Bayeux a Vire Normandie ha percorso molto accidentato, con sei Gran Premi della Montagna: non salite lunghe, ma i corridori dovranno affrontare una giornata dura, dal chilometraggio importante (201 km).
Il percorso
Sin dalla partenza da Bayeux i corridori incontreranno ben poca pianura: dopo 22 km c’è già il traguardo volante di Villers-Bocage. Subito dopo il primo gpm di giornata, la Côte du Mont Pinçon (5,6 km al 3,7%), seguita da alcuni brevi saliscendi prima della successiva Côte de la Rançonnière (2,2 km al 7,9%, max. 14,5%). Superata questa salita una settantina di km piuttosto nervosi, fatta di continui su e giù che anticiperanno la parte più dura della tappa, che inizierà con la Côte de Mortain (1,6 km al 9,5%, max. 12,5%). Dopo un breve strappo si affronterà quindi la Côte de Juvigny-le-Tertre (2,2 km al 7,3%, max. 7,9%), ai -47, poi la Côte de Saint-Michel-de-Montjoie (3,7 km al 4,5%, max. 11,2%), penultima asperità ufficiale in programma. Poi passaggio a Vire Normandie, e c’è la Côte de Vaudry (1,2 km al 7,2%, max. 10,8%), a 4,4 km alla conclusione. Nell’ultimo chilometro la strada tornerà a salire, proponendo 700 metri finali al 10,2% e punta del 13.






