Venti milioni a stagione per quattro anni. Tradotto, fanno ottanta milioni certi. È la prospettiva che hanno offerto a Mateo Retegui gli emissari sauditi del club arabo Al-Qadsiah. Già i quindici milioni a stagione proposti in una prima bozza di contratto all’attaccante dell’Italia, avevano indotto Retegui a chiedere all'Atalanta una pausa di riflessione. Ora i miliardari della penisola arabica ne hanno affondato il colpo: venti milioni a stagione per quattro anni. Questo avrebbe convinto definitivamente Retegui, e soprattutto mamma, papà e sorella. Una famiglia che porta ovunque, a cui è affezionatissimo, un punto di riferimento per ogni decisione, la sua destinazione appena la stagione finisce e iniziano le vacanze. Retegui, arrivato ad agosto scorso per sostituire l’infortunato Scamacca, ci tiene quindi particolarmente che a ogni bivio di carriera ci sia il benestare della famiglia.
Atalanta, Retegui verso l'Al-Qadsiah: per lui 20 milioni a stagione. Ai nerazzurri non bastano 65 milioni e ne chiedono 70
Il centravanti nerazzurro e della Nazionale accetta i 20 milioni dell'Al-Qadsiah. Pronto un contratto quadriennale. All'Atalanta non basta il rialzo a 65 milioni e ne chiede 70










