FIGLINE (Firenze) - Ha ridotto in fin di vita la sua cagnolina a suon di calci e di botte, nel pieno di un festino in cui aveva perso il controllo di se stesso. A distanza di quasi una settimana dall'episodio, che risale alla notte fra giovedì 3 e venerdì 5 luglio, un trentenne di Figline Valdarno, il paese in cui tutto è accaduto, è stato denunciato dai carabinieri della locale compagnia per maltrattamento di animali. Dopo l'inasprimento delle pene di qualche settimana fa (l'approvazione della cosiddetta «Legge Brambilla») rischia una condanna fino a due anni e una multa fino a 30 mila euro.