Sono in corso le trattative per una possibile tregua a Gaza tra Israele e Hamas. Il gruppo estremista palestinese sarebbe pronto ad accettare un compromesso sul disarmo e a discutere sul cessate il fuoco a Gaza. Israele aveva già detto sì a una tregua di 60 giorni. Per Hamas un potenziale accordo dovrebbe includere «garanzie di un cessate il fuoco duraturo a Gaza, il ritiro delle truppe israeliane e l'ingresso di aiuti umanitari nell'enclave». L'obiettivo è un patto entro una/due settimane

Questo nuovo conflitto è iniziato dopo il 7 ottobre 2023, in risposta, da parte di Israele, all'attacco del gruppo terroristico di Hamas, che ha causato quasi 1.300 morti (tra i quali circa 800 civili) e il rapimento di oltre 200 persone. Da allora l'esercito israeliano, che ha decimato i vertici e le strutture di Hamas nella Striscia, ha ucciso a Gaza oltre 57.000 palestinesi, in gran parte civili, quasi la metà dei quali minori e bambini (secondo l'Unicef più di 50.000 bambini sono stati uccisi o feriti). Le donne uccise sono almeno 28.000 e più di 1.400 gli operatori sanitari. Rasi al suolo ospedali, scuole e infrastrutture su oltre l'80% del territorio, distrutta il 75% della rete idrica. I dati sono condivisi dalle principali organizzazioni internazionali, a partire dall'Onu. Il 75% delle morti sono attribuibili a ferite da guerra, secondo Msf. Gli aiuti umanitari sono bloccati da mesi.