«Non c'è una ragione specifica per cui sono stati fatti questi cambiamenti. Non è successo nulla di eclatante. La finale del Roland Garros è stato un traguardo eccezionale, indipendentemente dal risultato. A volte bisogna semplicemente prendere una strada leggermente diversa». Così Jannik Sinner durante la conferenza stampa nel Media Day a Wimbledon, spiegando la sua decisione di chiudere il rapporto con Marco Panichi e Ulises Badio. «A volte le cose succedono. Il timing non è il migliore, ma avendo lavorato tanto il timing della decisione non dovrebbe influire tanto in questo torneo, che è speciale per me. Sono pronto per giocare, mi sto allenando bene. Non ho pensato a chi arriverà, le opzioni sono tante ma non è il momento adatto per pensare a questo», ha aggiunto.
La decisione, sottolinea Sinner, l'ha presa dopo Halle, torneo nel quale era stato accompagnato da Badio e dal coach Darren Cahill, concluso con l'eliminazione al secondo turno contro il futuro vincitore Alexander Bublik. «Non avevo avuto molto tempo per staccare la spina dopo il Roland Garros. Non è andata nel modo migliore possibile, ma è andata. Ora voglio giocare qui il mio tennis migliore possibile», ha commentato.










