Un’avaria al radar FIR Milano ha bloccato i voli nei cieli del Nord-Ovest, sia in arrivo che in partenza dalle 21 di questa sera alle 23.30 circa quando l’Enav ha comunicato che il problema era risolto e che il traffico sarebbe «tornato progressivamente alla piena normalità. Questo il testo della nota: «Enav comunica che, grazie al tempestivo intervento del proprio personale tecnico-operativo, la problematica di trasmissione dati e connettività riscontrata presso il Centro di Controllo d'Area di Milano è stata già risolta. Il traffico aereo nell'area del Nord-Ovest d'Italia sta progressivamente tornando alla piena normalità». Sempre secondo l’Enav, sarebbero circa 300 i voli coinvolti. Intorno all’una, ecco che anche finalmente la voce del ministero dei Trasporti che fa sapere che: «Il traffico aereo nell'area nord ovest dell'Italia sta tornando progressivamente alla normalità: il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha seguito con attenzione l'evolversi della situazione ed è costantemente in contatto con tutti i soggetti coinvolti a partire da Enav». Una serata difficile Nei bollettini inviati ai piloti e alle compagnie aeree, Eurocontrol — l’agenzia che sovrintende i cieli europei — aveva comunicato poco dopo le 21 il radar failure e aveva chiesto ad altri scali limitrofi all’area interessata di accogliere più sorvoli originariamente previsti sopra il Nord-Ovest. La rete di trasmissione dati, chiamata E-Net, collega i centri di controllo, gli aeroporti, i centri radar esteri e veicola informazioni cruciali come i dati radar, i bollettini meteo e i messaggi trasmessi con le cabine di pilotaggio. Enav comunica che presso il Centro di Controllo d’Area di Milano, responsabile della gestione del traffico aereo nell’area nord-occidentale del Paese, si è verificato un rallentamento del sistema di trasmissione dati. Molti i voli dirottati con destinazione Torino, Genova, Malpensa, Linate, Verona e Bergamo. Leggi anche