Il mondo dello spettacolo a parole ha ricordato Alvaro Vitali, ma nei fatti, ha disertato quasi in blocco i funerali del mitico "Pierino", morto a 75 anni dopo aver trascorso gli ultimi mesi in una condizione di grande difficoltà emotiva.
Lasciato da poco dalla moglie Stefania Corona, che aveva confessato in tv di aver rotto una relazione lunga ben 27 anni, l'attore era stato ricoverato in ospedale ma aveva firmato per uscire e tornare a casa. "E' morto sui gradini, ha sofferto come un cane", aveva accusato qualche giorno fa Claudio Di Napoli, regista e amico di Vitali, uno dei pochi a restargli accanto anche quando fama e soldi erano finiti.
Nella chiesa di San Pancrazio a Roma, non a caso, c'erano solo 150, 200 persone. Nonostante in 60 anni di cinema, tv e teatro ad alto livello abbia incrociato la propria strada con decine e decine di star, Alvaro ha ricevuto l'ultimo saluto solo da un affranto Carlo Verdone. Degli altri nessuna traccia. Forse anche per questo, tra i presenti, spiccava la presenza di Stefania Corona, in prima fila. Comprensibile, certo, visto il lungo legame che l'ha unita a Vitali, anche la sorella di quest'ultimo l'ha attaccata con parole dure e incontrovertibili: "Lo ha allontanato da noi. Stava male e lei lo voleva lasciare".















