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Ultimo aggiornamento: 14:40
Secondo Oleksandr Syrskyi, comandante in capo delle Forze armate ucraine, l’esercito di Kiev ha fermato l’avanzata russa nella regione di Sumy, impedendo l’arrivo di migliaia di unità delle squadre d’élite della Federazione. Le forze russe procedono però in più punti della chilometrica linea del fronte ed entrambe le parti riconoscono che feroci combattimenti sono in corso nella regione di Donetsk per penetrare nella strategica regione di Dnipropetrovsk.
Ieri la Difesa russa ha reso noto – senza essere smentita da Kiev – che l’insediamento di Shevchenko è passato sotto il suo controllo (il centro abitato ha lo stesso nome di un altro insediamento e parte della stampa internazionale, confusa dall’omonimia, lo aveva già dato per conquistato a gennaio scorso). Igor Klimakovsky, funzionario russo a Donetsk, confermando che è sotto controllo dell’esercito tricolore, ha detto ieri: “Il villaggio di Shevchenko, che si trova al confine con la regione di Dnipropetrovsk, è un altro insediamento che possiede un giacimento di litio. È stato uno dei motivi per cui le forze armate ucraine hanno inviato un numero enorme di soldati per controllarlo”. Non ha nascosto che presto, nel deposito che si estende per circa quaranta ettari nella zona orientale del centro abitato, scoperto dai geologi sovietici nel lontano 1982, cominceranno le estrazioni il prima possibile.






