Denis Villeneuve dirigerà il prossimo film della saga di 007. Tocca quindi ad uno dei più intraprendenti e affascinanti talenti di Hollywood far ripartire un franchise che si sta spegnendo inesorabilmente tra la maniera e i vuoti rimandi a se stesso. Di recente oltretutto è avvenuto il trapasso produttivo con la famiglia Broccoli, detentrice di diritti, uso e creazione di ogni virgola di James Bond, che ha ceduto lo scettro creativo direttamente ad Amazon.
Il primo tassello di quella che potrebbe diventare una vera rivoluzione dello stanco agente segreto in perenne servizio di sua maestà è quello della testa. Il 57enne regista canadese è reduce dal buon successo di un’altra saga, quella di Dune, e dalla strenua difesa, insieme a Christopher Nolan, della centralità della sala nella visione cinematografica (toc toc Amazon?). “Alcuni dei miei primi ricordi cinematografici sono legati a 007”, ha spiegato Villeneuve. “Sono cresciuto guardando i film di James Bond con mio padre, a partire da Dr. No con Sean Connery. Per me è un territorio sacro. Intendo onorare la tradizione e aprire la strada a molte nuove missioni”.
“Denis ha creato mondi avvincenti, immagini dinamiche, personaggi complessi e, soprattutto, una narrazione immersiva che il pubblico globale desidera vivere sul grande schermo. James Bond è ora nelle mani di uno dei più grandi registi contemporanei. Non vediamo l’ora di iniziare la prossima avventura di 007”, ha echeggiato dal canto suo Mike Hopkins di Amazon studios MGM.










