Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Le testimonianze di alcuni colleghi del bagnino, morto presumibilmente suicida, dopo l'annegamento del bambino di 4 anni nel parco acquatico dove lavorava
Un altro dramma ha colpito la comunità già sconvolta dalla morte del piccolo Michael Consolandi, il bambino di 4 anni annegato nei giorni scorsi all’acquapark Tintarella di Luna di Castrezzato. Matteo Formenti, bagnino 37enne in servizio quel pomeriggio, è stato trovato morto mercoledì nei boschi del Monte Orfano, a Cologne. Si era allontanato da casa lunedì mattina, dicendo ai familiari che sarebbe andato al lavoro. Ma al parco acquatico non è mai arrivato.
Da due giorni non si avevano sue notizie. Poi il ritrovamento del corpo e la conferma: si è tolto la vita. La Procura di Brescia ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio, al momento contro ignoti. Un atto dovuto per poter disporre l’autopsia, anche se – da quanto trapela – non emergerebbero responsabilità di terzi. Gli inquirenti stanno vagliando anche una serie di commenti ostili apparsi sui social, indirizzati ai bagnini in servizio il giorno della tragedia.






