Mercati azionari prudenti in chiusura di una settimana densa di avvenimenti. Oggi Piazza Affari ha aperto le contrattazioni con un rialzo intorno al mezzo punto percentuale ma poco dopo le 12.00 l’indice FtseMib si avvicina alla parità (+0,04%) mentre il Dax di Francoforte e il Cac40 di Parigi si muovono con rialzi più robusti, rispettivamente dello 0,80% e dell’1,2%.

A Wall Street i futures indicano una apertura positive con il contratto sull’S&P500 in progresso dello 0,22% e quello sul Nasdaq dello 0,30%. Torna l’interesse per i titoli tech con l’indice Usa della tecnologia, Nasdaq100, che ieri ha toccato nuovi massimi.

In primo piano ci sono gli sforzi della Commissione Europea di trovare un’intesa commerciale con gli Stati Uniti. Secondo quanto riportato da Bloomberg, Bruxelles starebbe valutando la possibilità di accettare tariffe inferiori su alcune importazioni americane pur di chiudere un accordo in tempi rapidi, anche a costo di mantenere in vigore parte dei dazi esistenti.

Intanto arrivano segnali di allentamento delle tensioni commerciali tra Pechino e Washington che fanno sperare in una de-escalation della guerra sui dazi avviata dagli Stati Uniti.

Sul fronte geopolitico, la situazione in Medio Oriente sembra passata in secondo piano. L'attenzione si concentra sugli obiettivi di spesa della Nato e sui piani infrastrutturali della Germania, anch'essi miliardari.