«Obiettivo raggiunto, abbiamo approvato 261 semplificazioni, intervenendo in settori strategici per cittadini e imprese, e al più presto, possibilmente prima delle ferie estive, presenteremo un nuovo pacchetto di interventi». Così ieri il ministro della Funzione pubblica, Paolo Zangrillo, in audizione a Palazzo San Macuto. Tra le nuove semplificazioni in arrivo, si starebbe valutando, insieme al ministero degli Interni, la possibilità di eliminare l'obbligo di rinnovo della carta di identità per i cittadini più anziani. In questa direzione si è già mossa la Spagna, dove nel caso degli over 70 il documento ha validità permanente. Ci saranno misure a favore della mobilità dei più giovani e nuovi servizi con intelligenza artificiale dedicati a chi cerca un lavoro nel pubblico impiego. La timeline del Pnrr imponeva di arrivare a 250 semplificazioni entro il 30 giugno. In tutto ne sono attese 600.
Tra le semplificazioni di maggior rilievo calate a terra fino a qui, il ministro ieri ha ricordato per esempio quella che ha introdotto la possibilità di scegliere nelle farmacie il proprio medico curante o il pediatra. Finora, come detto, sono state semplificate più di 260 procedure, dalle telecomunicazioni all'ambiente, dalla scuola alla sanità, fino alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla pratiche per avviare, sospendere o chiudere le attività artigiane.






