Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 9:58

È stata trovata senza vita una ragazza di 14 anni, originaria dell’Ucraina, nell’area della ex Reggiani di Bergamo. Nella fabbrica abbandonata ci sono diversi capannoni dismessi, la ragazza è precipitata dal tetto di uno di questi. La dinamica dell’accaduto è ancora da accertare e gli investigatori non escludono nessuna pista, compresa l’ipotesi di un gesto estremo.

Da mercoledì i familiari non avevano avuto più notizia della 14enne ucraina e avevano anche lanciato un appello sui social. La ragazza viveva con i nonni in Italia da molti anni e lo zio e il cugino, non vedendola tornare a casa, hanno deciso di andare a cercarla proprio in quell’area: pare infatti che frequentasse abitualmente quei capannoni abbandonati. Sono stati loro a trovare il corpo della giovane e a chiamare i soccorsi. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso e dopo poco sono giunti sul posto anche la polizia, compresa l’unità Scientifica per effettuare i rilievi, e i vigili del fuoco. Sul luogo della tragedia anche la pm Raffaella Latorraca che coordina le indagini.

Molte volte i residenti della zona hanno segnalato persone che salivano sulle coperture delle costruzioni: i capannoni dell’area sono frequentate da giovani che fanno parkour e disegnano graffiti. I problemi di sicurezza della fabbrica abbandonata sono ormai ben noti, più volte le forze dell’ordine e i vigili del fuoco sono dovuti intervenire nella zona. È stata disposta l’autopsia sul corpo e gli inquirenti indagano sull’esatta dinamica dei fatti. Rimangono aperte tutte le ipotesi, dalla caduta accidentale al suicidio.