Cade l’ultimo bastione eretto da Corrado Passera contro l’attacco di Banca Ifis. A un giorno dalla scadenza del periodo di adesione all’opas, il patto di consultazione promosso dal ceo e fondatore che coagulava il 27,2% del capitale della banca specializzata in Npl è stato sciolto «per mutuo consenso», come recita una nota.