C’è qualcosa di profondamente sbagliato nel dover leggere certe frasi. Come, ad esempio: “È stato restituito perché troppo affettuoso”. Eppure è proprio questo il motivo per cui Joel, un gatto nero dagli occhi profondi, è tornato dietro le sbarre del rifugio da cui era stato adottato solo pochi mesi prima. Ma questa storia, iniziata con un abbandono incomprensibile, si è trasformata in un finale che scalda il cuore. Oggi, Joel si chiama Toblerone, vive in una casa piena d’amore ed è amato esattamente ciò che è: un concentrato di coccole e dolcezza.

Un inizio tenero, poi l’incredibile abbandono

Joel è nato in aprile 2022 in una stalla di campagna. Fin da subito ha ricevuto amore, cure, attenzioni. Cresciuto sereno, socievole, a due mesi è stato affidato a un rifugio, dove ha condiviso le giornate con il fratellino di cucciolata. Poi a luglio qualcuno si è innamorato di lui. Sembrava l’inizio di una nuova vita. Ma a novembre, la doccia fredda: Joel tornava al rifugio. Il motivo? Era “troppo affettuoso”. Quel micio che amava le coccole, il contatto umano, le carezze, era diventato troppo impegnativo da gestire emotivamente per la famiglia che lo aveva accolto.

Il gatto che amava troppo

“Joel è un tesoro”, scrivevano i volontari nel suo profilo. “Ama essere tenuto in braccio, giocare, dormire addosso a te. Cerca affetto in ogni istante”. Eppure, proprio quella sua irresistibile dolcezza era stata considerata “eccessiva”. Ma Joel non è rimasto a lungo senza amore. Come racocntato su Reddit (u/DiligentMango) na nuova famiglia si è fatta avanti. Una ragazza, insieme a suo padre, stava visitando diversi rifugi dopo la morte del loro gatto. L’altro micio di casa, Archer, si sentiva solo. Cercavano un nuovo compagno. E quando hanno visto Joel, è stato amore a prima vista.