MOTTA DI LIVENZA (TREVISO) Un attimo di distrazione, un errore, danni e tanta paura. Ieri mattina verso le ore 10 in pieno centro storico a Motta, in via Nardini, un’auto è finita contro l’ingresso di una banca, dopo aver divelto un paletto di sicurezza ed essere salita sul marciapiede. Fortunatamente, non si registrano feriti e i danni materiali sono stati limitati. Protagonista dell’incidente una donna che lavora in centro e che, pochi istanti prima dell’accaduto, aveva appena parcheggiato la sua Hyundai Tucson grigio satinato, un suv di dimensioni importanti.

Secondo una prima ricostruzione, la conducente avrebbe lasciato l’auto in marcia e, complici una svista e un errore nell’uso della frizione, il veicolo avrebbe proseguito la sua corsa per qualche metro senza controllo. L’auto ha superato con facilità i due gradini che separano la sede stradale dal marciapiede, sfondando uno dei paletti metallici di protezione posti davanti all’ingresso della filiale della Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile. L’impatto è avvenuto a velocità contenuta, ma sufficiente a danneggiare la struttura muraria perimetrale dell’ingresso. Fortunatamente, la porta blindata ha resistito all’urto e non è stata intaccata. L’airbag non si è attivato, segno che la collisione non è stata violenta, ma lo spavento è stato notevole. La vera fortuna è che in quel momento nessun pedone si trovasse sul marciapiede, frequentato abitualmente dai residenti dei condomini limitrofi e dai passanti, trattandosi di una zona centrale. L’episodio si è concluso in pochi istanti, ma ha destato immediata preoccupazione anche all’interno della banca.