L'amministrazione del presidente Donald Trump potrebbe prorogare la scadenza del 9 luglio prevista per l'entrata in vigore di dazi più alti sulle importazioni da decine di Paesi. Lo ha dichiarato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in un briefing con la stampa: «La scadenza del 9 luglio per gli accordi commerciali non è da intendersi come determinante».
«Forse potrebbe essere prorogata, ma è una decisione che spetta al presidente», ha detto ai giornalisti quando le è stato chiesto se ci fossero piani per estendere la sospensione delle aliquote più elevate annunciata all'inizio di quest'anno.
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Intanto, fonti diplomatiche Ue riferiscono che «Da qui al 9 luglio arrivare a un accordo sui dazi è una cosa molto complicata» perché i tempi sono stretti, quindi «l'unica cosa che si può fare ora è un accordo di principio, per lavorare su determinate direttrici» sulla falsariga degli accordi conclusi con Regno Unito e Cina, ed è quello che si appresta a fare la Commissione.
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