Quattro ore per individuare al buio l'auto precipitata in una scarpata e nascosta dalla vegetazione.
E altre tre per estrarre la guidatrice ferita.
è il tempo che c'è voluto per soccorrere e mettere in salvo una 42enne di Castelmagno, comune cuneese della Valle Grana, la cui scomparsa era stata denunciata intorno alle 23 dal padre.
Appena scattato l'allarme, i carabinieri hanno avviato le ricerche e sono riusciti a circoscrivere l'area, grazie alla geolocalizzazione del telefono cellulare della quarantaduenne.
Le perlustrazioni sono proseguite fino alle 3 di notte, quando da una scarpata in località Campomolino i soccorritori hanno sentito provenire dei lamenti. A quel punto si sono attivati i vigili del fuoco e il soccorso alpino, calatisi con materiale sanitario e barella spinale sul luogo indicato dai carabinieri.






