Pesci Piccoli, il primo longform seriale dei The Jackal, è alla sua seconda stagione su Prime Video. Appena uscita e già commentata sui social, dopo le anteprime al Comicon e al Milano Film Festival è oggi all'Italian Global Series Festival di Riccione. Ha come protagonista "un'agenzia, molte idee e poco budget", efficace descrizione dell'agenzia di comunicazione in cui lavorano i The Jackal, ovvero Ciro Priello, Fabio Balsamo, Aurora Leone e Gianluca Fru, con Martina Tinnirello. Una stagione piena di ironia e citazioni, da "Titanic" a "2001 Odissea nello spazio", per raccontare l'avvento degli influencers e la loro caduta progressiva: "E il nostro impero iniziò a crollare: era forse questo l'inizio della fine?". In un'altra scena una sveglia a forma di ranocchia racconta: "Anche oggi siamo in recessione con l'inflazione altissima".
Insomma, con l'umorismo che da sempre li caratterizza, il gruppo comico diretto da Francesco Ebbasta, Alessandro Grespan, Danilo Carlani e Alessio Dogana, si diverte a dare qualche sferzata qua e là. "Pesci piccoli è il nostro spazio ideale per poter raccontare e criticare piccole cose che ci sono successe o che abbiamo visto lavorando sul digital da tanti anni", spiega Priello. "Il nostro è un lavoro creativo costante, collettivo, che va avanti e ritorna indietro finché non siamo contenti tutti quanti". Concorda Ebbasta: "Con questa seconda stagione siamo andati più a fondo, divertendoci ad approfondire tutti personaggi, a cui vogliamo un gran bene, è la magia della sitcom. Nei nuovi otto episodi abbiamo tirato fuori il loro background e i loro traumi, toccando anche temi molto delicati".







