"La storia delle Chiese cattoliche orientali è stata spesso segnata dalla violenza subita; purtroppo non sono mancate sopraffazioni e incomprensioni pure all'interno della stessa compagine cattolica, incapace di riconoscere e apprezzare il valore di tradizioni diverse da quella occidentale.

Ma oggi la violenza bellica sembra abbattersi sui territori dell'Oriente cristiano con una veemenza diabolica mai vista prima". Lo ha detto papa Leone XIV nel suo discorso ai partecipanti all'Assemblea plenaria della Riunione delle Opere per l'Aiuto alle Chiese Orientali (Roaco).

"Grazie perché, insieme ai vostri benefattori, seminate speranza nelle terre dell'Oriente cristiano, mai come ora sconvolte dalle guerre, prosciugate dagli interessi, avvolte da una cappa di odio che rende l'aria irrespirabile e tossica", ha affermato il Pontefice. "Voi siete la bombola di ossigeno delle Chiese Orientali, sfinite dai conflitti - ha aggiunto -. Per tante popolazioni, povere di mezzi ma ricche di fede, siete una luce che brilla nelle tenebre dell'odio. Vi prego, col cuore in mano, di fare sempre tutto il possibile per aiutare queste Chiese, così preziose e provate".

"Il cuore sanguina pensando all'Ucraina - ha detto ancora - alla situazione tragica e disumana di Gaza, e al Medio Oriente, devastato dal dilagare della guerra.