Nessuna strada. Nessun sentiero. Solo un terreno agricolo isolato all’interno della Riserva naturale della Marcigliana, nella periferia nord di Roma. È qui che, nella notte, una Jeep Cherokee con quattro persone a bordo si è ribaltata, provocando la morte di uno dei passeggeri: Sebastian Adascalitei Cosmin, cittadino romeno di 25 anni. Il giovane è deceduto sul posto, mentre gli altri tre passeggeri sono rimasti feriti e trasportati in ospedale.
A bordo del mezzo si trovavano anche un cittadino italiano di 38 anni — che risulterebbe essere il conducente — e altri due cittadini romeni di 45 e 28 anni. Tutti sono stati soccorsi e sottoposti alle cure del caso.
Il luogo dell'incidente, all'interno della riserva naturale in prossimità di via di Santa Colomba, non presenta alcuna sede stradale o pista battuta: si tratta di un’area agricola senza vie di comunicazione ufficiali. Proprio per questo, il caso è finito sotto la lente degli investigatori del II Gruppo Sapienza della Polizia Locale di Roma Capitale, intervenuti per i rilievi e le indagini.
Al momento non risultano altri veicoli coinvolti e non ci sono elementi che facciano pensare a una dinamica riconducibile a cause esterne certe. Tuttavia, tra le ipotesi al vaglio, non viene esclusa del tutto la possibilità che il mezzo possa aver perso stabilità per l’improvvisa comparsa di animali selvatici, come i cinghiali, notoriamente presenti nella zona. Una pista ancora da verificare, e che al momento non ha trovato riscontri concreti.






