​VENEZIA - Dal ponte di Rialto i turisti osservano Mr Amazon galleggiare sul Canal Grande, sdraiato su una scatola del colosso americano mentre impugna una manciata di dollari. Ma è solo un manichino: per vedere i veri Jeff Bezos e Lauren Sánchez, lui in pantaloni bianchi con stivaletti scamosciati e lei in abito nero su stiletti vertiginosi, occorre stazionare sulle barche attorno alla porta d’acqua dell’Aman, protetta da un gazebo a prova di privacy. Alla fine come George Clooney e Amal Alamuddin, dopo settimane di indiscrezioni e smentite anche i “Sanchezos” scelgono il 7 stelle lusso quale base per i festeggiamenti del loro sontuoso matrimonio a Venezia, aperti da un aperitivo con sottofondo di musica romantica: “More than a woman” dei Bee Gees, “I’m feeling good” di Nina Simone, “Lovely day” di Bill Withers e “Brown eyed girl” di Van Morrison.Sbarcati allo scalo Nicelli del Lido dall’elicottero decollato dalla nave Abeona, ormeggiata con lo yacht Koru all’altezza di Umago in Croazia, i promessi sposi vengono accolti da una cinquantina di amici, fra i primi a ricevere il loro biglietto decorato con farfalle e gondole: «Siamo entusiasti che vi uniate a noi! Abbiamo una richiesta in anticipo: per favore, niente regali. Piuttosto, stiamo facendo versamenti in vostro onore e con gratitudine per il fatto che abbiate intrapreso il viaggio per festeggiare con noi a Venezia. Donazioni per vostro conto vengono fatte all’ufficio di Venezia dell’Unesco per salvaguardare l’insostituibile patrimonio culturale di questa città, al Corila per ripristinare gli habitat vitali della laguna che proteggono il futuro di Venezia, e alla Venice International University per sostenere la ricerca e la formazione su soluzioni sostenibili. Questo posto magico ci ha donato ricordi indimenticabili. La nostra speranza è che attraverso questi sforzi e con la vostra adesione, Venezia continuerà a ispirare meraviglia alle generazioni future».