Nemmeno i Brics sembrano in forma smagliante, di questi tempi. Anzi. Il caos che mette in tensione il mondo riverbera anche all’interno del gruppo delle maggiori economie emergenti. Ieri, il South China Morning Post (il maggiore quotidiano in lingua inglese di Hong Kong) ha scritto che il presidente cinese Xi Jinping non parteciperà al vertice dei capi di governo dei Brics in programma in Brasile il mese prossimo. È la prima volta che il leader di Pechino salta questa riunione, nella quale da tempo la Cina svolge un ruolo di leadership, anche se non incontrastata. È un segnale forte di irritazione. Al posto di Xi ci sarà con ogni probabilità il primo ministro Li Qiang. A Brasilia, l’assenza ha causato frustrazione, aggiunge il Morning Post: il presidente Luiz Inácio Lula aveva preparato il tappeto rosso per l’ospite cinese, era andato a Pechino per invitarlo personalmente al summit di Rio de Janeiro a cui tiene molto. Sia il governo cinese che quello brasiliano al momento non commentano ma l’assenza di Xi non è poca cosa. Qualche mese fa, il consigliere per gli affari internazionali di Lula, Celso Amorim, aveva detto al ministro degli Esteri cinese Wang Yi che «i Brics senza la Cina non sono i Brics».
Lula e Modi a cena: Xi Jinping si irrita
Il presidente cinese Xi Jinping non parteciperà al vertice dei capi di governo dei Brics in programma in Brasile il mese prossimo. È la prima volta che il leader di Pechino salta questa riunione, nella quale da tempo la Cina svolge un ruolo di leadership, anche se non incontrastata








