Roma, 25 giu. (askanews) – La fotografa Luisa Menazzi Moretti presenta, per la prima volta a Napoli “Far Fading West”, immagini da un mondo che sta scomparendo, e “Ten Years and Eighty-Seven Days”, uno sguardo sulla solitudine dei condannati a morte. L’autrice in dialogo con il professore di fotografia e fotogiornalismo Mario Laporta, sarà giovedì 26 giugno, alle 18.00, ai Magazzini Fotografici, in via San Giovanni In Porta 32, a Napoli.

Il Texas come paradigma della solitudine e della desolazione. Il Texas come archetipo del disorientamento e della violenza muta che apre le porte alla brutalità della pena di morte. Luisa Menazzi Moretti, fotografa italo-americana, artista impegnata a restituire allo sguardo della fotografia il suo valore di riflessione sociale, presenta ai Magazzini Fotografici di Napoli le due opere che maggiormente ne hanno segnato il percorso: Far Fading West e Ten Years and Eighty-Seven Days.

La fotografia di Luisa Menazzi Moretti è sociale, non solo perché va alla ricerca delle persone, della gente, ma perché si occupa di temi che riguardano tutti.

Il libro fotografico Far Fading West è un viaggio mistico attraverso 169 scatti che raccontano la dissoluzione di un mondo. Tappeti scoloriti dalla polvere, intonaci sbiaditi, assi di legno mangiate dai tarli, strade spaccate dal sole, villaggi fantasma nel grigiore bucato da sprazzi di colore di murales e vecchi cartelloni: un Texas che va scomparendo, nell’ombra di poche figure umane, che si aggirano solitarie tra ciò che resta di un mondo che non può ritornare. Come il cowboy che in uno scatto iconico, percorre lentamente, in sella al suo cavallo, una modernissima, deserta autostrada di Houston.