Dal primo luglio salirà il prezzo dei biglietti "integrati" per i mezzi pubblici. Si tratta dei ticket che con un unico titolo di viaggio permettono di utilizzare svariati tipi di mezzi: bus e tram, metropolitana, treni ferroviari. A utilizzarli sono soprattutto i pendolari che da Torino si muovono verso la prima o la seconda cintura. L'aumento delle tariffe, che avviene ogni anno, è figlio di una legge della Regione, che prevede l'adeguamento automatico dei prezzi in base all'inflazione.
Il biglietto integrato "A", che consente di muoversi entro i limiti della prima cintura, salirà dagli attuali 3,80 a 3,90 euro. Vale 100 minuti e consente di spostarsi sulla rete urbana e suburbana Gtt di Torino, sulla metropolitana (1 sola corsa) e sulle linee ferroviarie Trenitalia (1 sola corsa) entro i limiti di Caselle città, Settimo, Trofarello, Chieri, Pessione, Candiolo, Alpignano.
Il biglietto integrato "B", che consente di muoversi entro i limiti della seconda cintura, salirà dagli attuali 4,50 a 4,60 euro. Vale 120 minuti e permette di spostarsi sulla rete urbana e suburbana Gtt di Torino, sulla metropolitana (1 sola corsa) e sulle linee ferroviarie Trenitalia (1 sola corsa) entro i limiti di Ciriè, San Benigno, Brandizzo, Villastellone, None, Rosta. E' valido anche per salire sui bus extraurbani gestiti dal consorzio Extra.To, limitatamente alle corse che collegano Torino con le città di Ciriè-San Maurizio Canavese, San Benigno Canavese-Volpiano, Rosta, None.







