ROMA – Il gigante del petrolio Shell sarebbe pronta ad acquistare l’altra grande sorella tra le compagnie che dominano il mercato, l’inglese Bp. La trattativa è in fase iniziale, scrive il Wall Street Journal citando fonti a conoscenza del dossier che confermano le indiscrezioni degli ultimi mesi, e i colloqui proseguono a rilento, ma i contatti sono reali e la compagnia della conchiglia ha intenzione di chiudere quella che sarebbe la più grande fusione del settore degli ultimi 25 anni oltre che la più importante per valore dell’ultimo anno.

Il futuro dell'energia: i tre scenari di Shell

di Vito de Ceglia

23 Giugno 2025

Bp è attualmente valutata intorno agli 80 miliardi di dollari, sconta una strategia di avvicinamento all’energia green che non ha premiato e ha scontentato gli investitori, nonostante i tentativi di rilancio. Shell, che negli ultimi anni ha accresciuto il proprio valore (200 miliardi di dollari) e il divario con la concorrente, ha invece puntato sulle sue operazioni più redditizie, impegnandosi a estrarre più petrolio e gas e ridimensionando gli obiettivi in materia di energia verde.