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Ultimo aggiornamento: 17:59

È stato trovato morto, trafitto da colpi di arma da fuoco, il 25enne albanese fuggito domenica notte dopo un tentato furto in una casa di Foria di Centola, in provincia di Salerno. A sparare è stato proprio il proprietario di casa, ora indagato, che ha sorpreso il ragazzo insieme ad altri due ladri.

Il cadavere del ladro deceduto è stato individuato questa mattina a San Severino di Centola, in un dirupo e coperto da teli. Giungono così al termine le ricerche durate due giorni, anche grazie all’ausilio di cani molecolari e un elicottero. Secondo quanto riportato dall’agenzia Adnkronos, sarebbe stato proprio il proprietario dell’abitazione, un imprenditore 60enne, a permettere il ritrovamento. Si sarebbe presentato questa mattina presso la Procura di Vallo della Lucania con il suo avvocato per confessare di aver ucciso uno dei ladri e di aver trascinato e nascosto il suo cadavere. L’uomo è ora indagato per omicidio colposo e occultamento di cadavere.

Durante il colpo, infatti, sarebbe scoppiata una sparatoria: uno dei tre malviventi avrebbe risposto al fuoco, utilizzando una pistola trovata nell’abitazione, ma sulla dinamica sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri che indagano sull’accaduto. Da chiarire anche chi abbia aperto per primo il fuoco. È rimasto gravemente ferito un altro dei presunti ladri, ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli, e un terzo uomo è ancora ricercato.