«È necessario intervenire sul reato di tortura». A dirlo il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, nel corso di un’iniziativa del suo partito a Montecitorio sull’impatto del decreto sicurezza sul settore penitenziario. «La polizia penitenziaria è poco presente sui giornali e quando c’è viene attaccata come aguzzini e torturatori. Bisogna rivedere, circoscrivere, precisare il reato di tortura.
Salvini: circoscrivere il reato di tortura. Cucchi: non lo permetteremo
Per il leader della Lega la modifica è necessaria per tutelare gli agenti della polizia penitenziaria che «non sono potenziali delinquenti o torturatori e svolgono il lavoro in condizioni complicatissime». Critiche le opposizioni







