“Qui dove sono state costruite alcune delle auto più vendute e famose del nostro marchio, come la 4 CV, la Dauphine, la R4 o la R5, sorgerà una nuova casa per tutte loro e per quelle degli anni a venire”. E’ una sorta di proclama nel solco della grandeur transalpina, quello pronunciato con orgoglio in una delle sale meeting dello storico stabilimento di Flins, a una quarantina di chilometri a ovest di Parigi, da Jean-Dominique Senard, presidente del Gruppo Renault.

“E’ ora che i nostri storici modelli escano dalle vecchie sedi, in Francia e in altri paesi europei, e si riuniscano in un moderno, accogliente e coinvolgente centro espositivo – ha aggiunto – Sarà una vetrina prestigiosa, che rappresenterà un perfetto collegamento tra passato e futuro, a testimonianza di una gloriosa storia lunga oltre 125 anni”, visto che l'azienda è stata fondata da Louis Renault nel 1898.

Voglia di grandeur

Si sapeva da un po’, il progetto era stato fortemente sostenuto anche dall’ex amministratore delegato Luca De Meo, di recente passato al gruppo del lusso Kering, ma adesso è stato confermato dai massimi vertici societari; che hanno pure annunciato i tempi di realizzazione della Collection (se lo chiami museo, che a loro avviso ha più una valenza statica, si arrabbiano). Renault conta di ultimare entro due anni una sede ad hoc di 11.500 metri quadri complessivi per mostrare e approfondire la sua storia produttiva, il suo patrimonio industriale e culturale.