Emerse da una conference call in vista conti a fine luglio

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Ferrari +3,07%

in evidenza a Piazza Affari, il titolo è tra i migliori del listino in una giornata positiva per il settore auto. La società ha tenuto una pre-conference call per fare il punto sull'andamento del business, in vista poi della diffusione dei numeri del secondo trimestre e della relativa conference call in calendario il prossimo 31 di luglio. Dall’incontro, come riferiscono gli analisti, è emerso che il trend positivo del primo trimestre è proseguito anche nei mesi del secondo trimestre, merito anche di un mix di prodotto favorevole, anche se con un minore contributo dal modello Daytona (andrà in phase-out nel terzo trimestre) e grazie ad altri modelli di fascia alta e minore incidenza di modelli come Roma e 296 GTB.

Così nel secondo trimestre i ricavi e i margini sono attesi in crescita su base annua, con marginalità in linea con quella del primo trimestre. I volumi sono visti in crescita, ma «very low single digit», ossia di poco. Il free cash flow industriale è atteso ancora forte, anche se in crescita più contenuta rispetto al primo trimestre, che beneficiava maggiormente degli anticipi sul modello F80. Dovrebbero salire i costi a livello di ricerca e sviluppo, mentre quelli legati ad ammortizzazioni e svalutazioni sono visti stabili. I vertici della società hanno confermato che il primo semestre sarà più forte del secondo, per un effetto mix che diventa più sfidante prima del lancio di nuovi modelli nel corso del secondo trimestre a partire dal modello elettrico che verrà presentato nel Capital Market Day di ottobre e due nuovi modelli su cui non sono stati forniti dettagli. Quanto ai dazi, la società ha indicato che nel secondo trimestre non ci sono stati impatti. Ha comunque confermato le misure di aumento dei prezzi su alcuni modelli per bilanciarne l’effetto. In ogni caso occorrerà attendere il terzo trimestre per capire la situazione.