«Certi meme non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano», per parafrasare una canzone di Antonello Venditti. Ed è il caso delle immagini diventate virali a marzo che ritraggono il vicepresidente americano JD Vance con le caratteristiche del viso sempre più distorte, comicamente deformata fino a sembrare in qualche caso in un «un bambino con le guance a forma di mela sempre più larghe».

Chi lo avrebbe mai detto che salvare un meme del genere sul proprio smartphone avrebbe portato un turista norvegese, Mads Mikkelsen, a vedere rifiutato il proprio ingresso negli Stati Uniti?