"22 anni, extracomunitario, si è impiccato lunedì mattina nel carcere milanese di San Vittore.
Subito soccorso, è stato trasportato in ospedale in condizioni disperate.
Ieri sera è deceduto.
Si tratta del 36esimo suicidio di un detenuto dall'inizio dell'anno, cui bisogna aggiungere due operatori, vittima di una pena di morte di fatto e che colpisce random, indipendentemente dal reato commesso o, addirittura, dalla circostanza che si sia al servizio dello Stato. Reclusi e operatori accomunati dal perdurante calpestio dello stato di diritto che infligge ai primi modalità di detenzione diffusamente illegali e spesso inumane e ai secondi condizioni di lavoro indegne di una repubblica che fonda proprio sul lavoro la sua democrazia".
Lo rende noto Gennarino De Fazio, segretario della Uilpa Polizia Penitenziaria.







