Più investimenti e organici più numerosi nonostante il clima di forte incertezza geopolitica internazionale.

Le imprese italiane attive in Spagna mostrano un ottimismo crescente rispetto alle prospettive future: il 71% ha in programma di aumentare il proprio impegno finanziario in questo mercato (un anno fa erano il 49,1%), mentre l'80% prevede un incremento del fatturato (15 punti in più rispetto al 2024) e il 53% intende ampliare il personale (10 punti in più).

A rivelarlo è il secondo Barometro sul clima e le prospettive degli investimenti italiani in Spagna, elaborato dalla Camera di commercio e industria italiana per la Spagna (Ccis), in collaborazione con Analistas Financieros Internacionales (Afi) e sotto l'egida dell'ambasciata italiana a Madrid.

Lo studio, basato su dati ufficiali e su un sondaggio a oltre 50 aziende italiane presenti sul mercato iberico, mette in luce come la Spagna rappresenti "una destinazione attraente per gli investimenti", con un clima imprenditoriale valutato positivamente dal 78% degli intervistati. Il 95% ritiene inoltre "strategico" questo mercato.

L'analisi è stata presentata presso l'ambasciata italiana a Madrid, in presenza di autorità ed esponenti del settore. "Le relazioni tra Italia e Spagna hanno trovato negli anni la loro colonna vertebrale nei rapporti industriali e commerciali", ha detto l'ambasciatore italiano Giuseppe Buccino Grimaldi, che ha sottolineato come nel 2023 gli investimenti stock italiani in Spagna sono stati pari a oltre 48 miliardi di euro, principalmente nei settori dell'energia e dell'ingegneria civile.