Se lassù in tribuna un cronista parlamentare canticchia sottovoce il Lucio Corsi sanremese di Volevo essere un duro è perché laggiù, al centro dei banchi del governo, la premier le ha appena cantate (a voce alta) al leader dei 5 Stelle: «Io vorrei tanto essere Giuseppe Conte e invece sono Giorgia Meloni... Nella vita non si può sempre essere fortunati».