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Ancora una volta, la regina Camilla si è presentata al Royal Ascot con una borsa intitolata a Lady D, sollevando non poche polemiche

I più attenti all'alta moda e alle collezioni delle grandi firme, se hanno assistito al Royal Ascot non hanno potuto fare a meno di notare un dettaglio che a molti è sembrato quasi una "vendetta" della regina Camilla nei confronti di Diana Spencer. La moglie (in seconde nozze) di re Carlo III, infatti si è presentata alla popolare corsa di cavalli con in mano una borsetta che, a prima vista, non sembrava particolarmente speciale ma chi ne conosce la storia non ha potuto che sobbalzare. Si tratta, infatti, della cosiddetta "Lady Dior", una hit bag dal fascino senza tempo, così chiamata dalla maison francese proprio perché era tra le più amate dall'ex principessa del Galles.

La passione per la moda di Lady D era nota a tutti e le grandi case facevano a gara per vestirla. La borsa "Lady Dior" nasce nel 1994/1995, durante la direzione creativa di Gianfranco Ferré. All'inizio, la maison la chiamò semplicemente "Chouchou", che in francese significa "preferita". Non aveva un nome ma le sue linee pulite, accattivanti e di gran classe lasciavano presagire per lei un futuro straordinario. Come in effetti fu. Nel settembre 1995 Lady D si trova a Parigi e partecipa alla retrospettiva su Cézanne al Grand Palais, uno degli edifici più iconici della Capitale francese. La premier dame dell'epoca era Bernadette Chirac, che all'ospite d'onore di quella rassegna, l'allora moglie del principe Carlo, decise di regalare proprio una "Chouchou". Tra la borsa e la principessa Diana fu amore a prima vista, tanto che quell'accessorio, così elegante e discreto, iniziò a comparire con frequenza al braccio di Lady D.