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24 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 16:26

Un cittadino europeo è stato arrestato nella città di Kermanshah, nell’Iran occidentale. Lo riferisce il procuratore capo iraniano della provincia che, stando a quanto riferisce l’agenzia Tasnim, avrebbe anche aggiunto che l’accusa è di spionaggio per Israele. La stessa imputazione è stata rivolta ad altre tre persone: un cittadino europeo tacciato come “spia” e arrestato ad Hamedan, nell’ovest dell’Iran, e due iraniani fermati nella città occidentale di Kermanshah, a cui sono state confiscate diverse schede sim e un’ingente somma di denaro. Secondo quanto riferiscono fonti dell’opposizione all’estero attraverso il canale Iran International, citando un comunicato attribuito alle stesse autorità di pubblica sicurezza della Repubblica Islamica, la polizia iraniana nelle ultime ore ha arrestato almeno altre 36 persone nel Paese.

Ieri Teheran ha annunciato di aver giustiziato un uomo accusato di spionaggio a favore di Israele. Mohammad Amin Mahdavi Shayesteh aveva confessato di aver filmato luoghi sensibili e di aver inviato pacchi con minacce ad alcune persone, per conto del Mossad. L’uomo aveva inoltre collaborato con l’emittente Tv dissidente iraniana, Iran International, secondo quanto riportato dal sito web della magistratura, Mizannews, e aveva incontrato agenti del Mossad in un Paese vicino. Shayesteh era stato arrestato alla fine del 2023 e secondo l’agenza di stampa Tasnim era “il capo di una cyber-team affiliata al Mossad”. L’uomo è stato impiccato.