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A prima vista, Smoke – Tracce di fuoco è l’ennesima serie poliziesca americana sulla caccia al criminale, ma la sua ambiguità si manifesta abbastanza rapidamente per rivelare l’appeal di un racconto che si presenta come qualcosa di familiare per poi stravolgere le aspettative. Ispirato al podcast Firebug, incentrato su un famigerato incendiario, Smoke – Tracce di fuoco riporta le indagini di Dave Gudson (Taron Egerton) e Michelle Calderon (Jurnee Smollett) - rispettivamente un ex pompiere e una detective specializzati nei casi di incendi dolosi - a caccia di un piromane seriale. Il protagonista della miniserie, dal 27 giugno su Apple Tv+, ricorda l'esperienza di certi appuntamenti al buio: la prima impressione è positiva – la “date” è una persona attraente, schietta e sicura di sé – ma poi tanti piccoli dettagli minano quell’opinione iniziale, scoprendo un indole molto meno limpida. Quest'ambiguità è il motivo per cui l’attore britannico Taron Egerton, anche produttore dello show creato da Dennis Lehane (Mystic River, Gone Baby Gone) ha accettato la parte dello sfuggente Dave, un detective narcisista con velleità letterarie e il sogno di diventare un eroe.






