PADOVA - Con lo stop forzato a causa degli incidenti sugli spalti alla partita di ritorno dei play out di domenica sera all'Arechi, che ha sancito la retrocessione della Salernitana in C e la salvezza della Sampdoria, si è ultimata la mappa della nuova serie B che vedrà ai nastri di partenza venti squadre, tra le quali anche il Calcio Padova a distanza di sei anni dall'ultima partecipazione.
Rispetto ad allora sono appena quattro le formazioni che la truppa biancoscudata troverà di nuovo sulla sua strada, vale a dire Venezia, Spezia, Pescara e Palermo già affrontate appunto nella stagione 2018-2019; completa il quadro della cadetteria 2025-2026 Avellino, Bari, Carrarese, Catanzaro, Cesena, Empoli, Frosinone, Juve Stabia, Mantova, Modena, Monza, Reggiana, Sampdoria, Sudtirol e Virtus Entella. Avversarie che in alcuni casi rievocano corsi e ricorsi storici. Come nel caso di Sudtirol e Mantova, le formazioni che hanno fatto slittare il ritorno del Padova in B: gli altoatesini sono arrivati davanti ai biancoscudati nel campionato di C 2021-2022 e i virgiliani in quello 2023-2024. Sarà dunque l'occasione per prendersi una rivincita. E che dire dell'incrocio con la Sampdoria che non si gioca da 14 anni? Sempre in B e proprio a Marassi il Padova aveva inaugurato quel campionato 2011-2012 portando a casa un prestigioso 2-2 grazie alle reti di Milanetto e Schiavi. Bisogna risalire addirittura all'annata 2008-2009 in C per ritrovare l'ultima sfida in campionato con il Monza mentre il confronto con il Bari manca in campionato dal 2013-2014 che si concluse con la mancata iscrizione e il successivo fallimento della vecchia proprietà.







