L'azienda della lavorazione del carbonio e dei materiali compositi Novation Tech, di Montebelluna (Treviso) ha annunciato la prossima apertura dii un nuovo stabilimento in Tunisia, dedicato in particolare alle forniture per il settore automobilistico.
Per la società si tratta del terzo sito all'estero dopo Ungheria e Croazia.
L'impianto, situato a Monastir, si estende su un'area di 4.400 metri quadrati, comporterà un investimento complessivo di circa 5 milioni e sarà attivo entro la fine del prossimo novembre per arrivare a regime all'inizio del 2027.
"Abbiamo scelto Monastir - ha spiegato l'amministratore delegato di Novation Tech, Luca Businaro - perché qui c'è una lunga tradizione tessile, che rappresenta un'abilità preziosa per la lavorazione del carbonio e ci consente di replicare quanto già fatto a Montebelluna, dove abbiamo attinto alle competenze professionali presenti nel distretto dello Sportsystem". Il piano occupazionale prevede l'assunzione iniziale di 20 dipendenti, che arriveranno nel giro di un anno e mezzo a quota 250, con una prevalenza di manodopera femminile. Novation Tech ha chiuso il bilancio 2024 con ricavi per 117 milioni (+ 12,5%) ed un Ebitda del 13,2%.






