Nonostante l’annuncio dell’Iran dell’entrata in vigore del cessate il fuoco con Israele alle 7:30 ora di Teheran (le 6 in Italia), nuovi allarmi aerei sono in corso nel centro dello Stato ebraico e in Cisgiordania.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tenuto oggi una riunione del gabinetto di sicurezza in formato ristretto. Lo ha riportato la CNN, citando una fonte a conoscenza della vicenda. Alla riunione hanno partecipato il ministro israeliano agli Affari strategici Ron Dermer, il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar, il ministro della Difesa Israel Katz, il segretario del partito Shas Aryeh Deri, il ministro della Sicurezza mazionale Itamar Ben-Gvir e il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich.
L’Iran ha denunciato oggi la morte di nove persone per un attacco israeliano contro la provincia di Gilan. Lo riferisce l’agenzia di stampa Tasnim. Il vicegovernatore della provincia ha affermato che, oltre ai nove morti, ci sono stati 33 feriti tra i quali anche donne e bambini.
Un drone ha colpito nella notte il sistema radar di una base militare nel sud dell’Iraq. Lo hanno riferito fonti della sicurezza, dopo che un attacco simile aveva colpito una base militare a Baghdad. Il raid contro la base aerea Imam Ali nella provincia di Dih Qar ha provocato danni materiali, hanno detto le fonti all’Afp.











