MESTRE - Aveva fatto chiamare un’altra persona (un uomo) per ringraziare Luca Pettenò, il tabaccaio di via Circonvallazione dove, con una giocata di 5 euro al SuperEnalotto, si era portata a casa un milione e 88.330,88 euro, divisi tra il milione e 46.472 euro del “5 Stella” e i 41.858,88 del premio ottenuto per il “5”. Insomma, una mossa astuta per evitare che, dopo il colpaccio al concorso del 16 maggio scorso, qualcuno potesse subito riconoscerla. Ma, alla fine, ha dovuto presentarsi di persona alla Sisal per avviare le pratiche della riscossione del superpremio. E la verità è venuta a galla.
Tina (nome di fantasia che ha scelto) è una donna di mezza età che vive a Mestre, proprio nella zona di via Circonvallazione, e lavora a Venezia come interprete. La combinazione vincente 15, 21, 30, 31 e 80, più il 42 “numero superstar” (numeri scelti basandosi sulle date di compleanno dei suoi familiari), era stata giocata proprio venerdì 16 maggio, giorno dell’estrazione, al ritorno da una giornata di lavoro. Dopo cena Tina aveva sistemato le sue cose in casa e, solo prima di coricarsi, aveva controllato i risultati attraverso la App del SuperEnalotto, scoprendo di avere vinto.
«Non ci credevo, pensavo fosse uno scherzo - racconta ora la mestrina -. Ero incredula, poi sono scoppiata a piangere di gioia. Con questi soldi voglio realizzare dei progetti importanti, in primo luogo aiutando mio figlio in ogni sua necessità. Voglio estinguere il mutuo che gli grava sulle spalle e che lo preoccupa... ma voglio anche fare beneficenza e restituire un po’ di ciò che la vita mi ha dato». Essendo una interprete, il sogno di Tina era anche quello di fare un viaggio in Estremo Oriente e, con una parte del premio, potrà finalmente realizzarlo: «Il mio primo desiderio è andare in Giappone per immergermi in una cultura così diversa e affascinante» aggiunge la vincitrice al SuperEnalotto.






