Il Qatar ospita la base militare di Al Udeid, la più grande degli Stati Uniti nella regione. Situata nel deserto fuori dalla capitale Doha, l'installazione, dove ci sono di stanza circa 10mila soldati, rappresenta il principale snodo operativo americano in Medio Oriente: è la sede avanzata del Central Command (Centcom), responsabile per le operazioni in un'area che si estende dall'Egitto al Kazakistan.

Negli ultimi giorni, in un contesto segnato dai bombardamenti israeliani contro siti nucleari e missilistici iraniani e dalle minacce di ritorsione da parte di Teheran, gli Stati Uniti hanno avviato una serie di misure di protezione preventiva. Secondo quanto riportato da Al Arabiya, diversi velivoli e unità navali ritenuti vulnerabili sono stati trasferiti verso postazioni più sicure. Anche gli aerei non protetti da hangar sono stati allontanati da al Udeid.

L'ambasciata americana in Qatar ha emesso negli scorsi giorni un'allerta sicurezza, limitando temporaneamente l'accesso del proprio personale ad Al Udeid e raccomandando ai cittadini statunitensi maggiore cautela. In un'ulteriore allerta all'indomani dei raid statunitensi contro siti nucleari iraniani, le ambasciate di Washington e Londra hanno chiesto ai concittadini presenti nell'emirato del Golfo di rimanere in casa fino a nuovo avviso. Parallelamente, le autorità di Doha hanno annunciato la chiusura dello spazio aereo «per motivi di sicurezza».