Per i tv Haier, un debutto in grande stile alla Scala del Calcio. Al Giuseppe Meazza in San Siro è stata ufficialmente presentata la nuova squadra di televisori con madrina Diletta Leotta di Dazn (e scopriremo più avanti il perché). Dopo oltre un decennio al vertice del settore dei grandi elettrodomestici, Haier entra così in nel mondo delle smart tv con un’operazione - in termini calcistici - di transizione avanzata: recupero palla veloce e contropiede, si sarebbe detto solo qualche tempo fa.

Diletta Leotta di Dazn

L’azienda cinese, che da anni costruisce un ecosistema sempre più connesso con il suo sistema hOn (l'app di controllo da smartphone), non si è limitata a colmare una lacuna. Ha puntato invece a diventare un player centrale anche nel salotto domestico. Lo ha fatto sul prato dello stadio di San Siro dove una gamma di 35 nuovi modelli si sono schierati a coprire tutte le tecnologie di display oggi in commercio: led, qled, qd-miniled e oled. Ma, soprattutto, lo ha fatto puntando su un mix di prestazioni elevate, sostenibilità, funzionalità smart: una rosa completa per affrontare già da luglio la nuova stagione, alzando l'asticella anche per tutti i competitor.

La proposta di Haier non è un semplice esercizio di stile, ma un catalogo modulare che copre infatti l’intero spettro di mercato, dal primo prezzo ai top di gamma. Si parte con i tv led della linea K85 - dai 32 ai 75 pollici - pensati per chi cerca un’esperienza essenziale ma affidabile. Si sale di livello con le tre linee oled (S80, Q80, S90), tutte con schermo Quantum Dot (basato su nanocristalli per una maggiore profondità di colore al variare della luminosità), frequenza a 120Hz e compatibilità VRR (la frequenza di aggiornamento si adatta dinamicamente al frame rate della console o del pc frame per frame, eliminando scatti, discontinuità e interruzioni): caratteristiche che le rendono appetibili anche per gamer occasionali.